TY  -  JOUR
AU  -  Rivoiro, Chiara
AU  -  Galeotti, Francesca
AU  -  Vanacore, Nicola
T1  -  Qual è l’effetto dei programmi di gestione integrata nel ritardare 
l’istituzionalizzazione delle persone affette da demenza? 
I risultati di una revisione sistematica della letteratura
PY  -  2011
Y1  -  2011-07-01
DO  -  10.1706/1008.10963
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  12
IS  -  3
SP  -  116
EP  -  125
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/05/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/1008.10963
N2  -  Il problema della demenza sta assumendo una rilevanza crescente in termini di sanità pubblica. In Italia si stima che vi siano circa 1.000.000 di persone affette da demenza e 3.000.000 di familiari coinvolti nell’assistenza. La letteratura internazionale evidenzia gli effetti positivi di un approccio di gestione integrata a tale patologia sulla salute, sull’organizzazione e sui costi diretti ed indiretti. Questa review nasce con l’intento di determinare l’efficacia del modello di gestione integrata della malattia per i pazienti con demenza e per i loro caregiver nel ritardare il momento dell’istituzionalizzazione. Solo nove studi sono stati selezionati per la valutazione finale nella revisione. Tutti gli studi hanno confrontato gli esiti di un intervento di gestione integrata su un gruppo costituito da coppie di malati/caregiver con un gruppo di controllo a cui venivano offerte le cure standard. I pazienti che hanno ricevuto l’intervento sperimentano una riduzione variabile del tasso di istituzionalizzazione rispetto ai controlli. I caregiver coinvolti nei gruppi sperimentali hanno mostrato un sollievo nel loro carico di cura soggettivo e oggettivo. Emergono dunque evidenze che la gestione integrata della malattia può essere  efficace per la presa in carico delle persone affette da demenza, ma il grado di questo effetto è lieve e non  è ancora chiaro quale tipo di intervento risulta più utile per i malati ed i caregiver ed in quale stadio della demenza.
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