TY  -  JOUR
AU  -  Siciliani, Luigi
T1  -  Domanda e offerta di servizi sanitari, priorità e tempi di attesa
PY  -  2012
Y1  -  2012-01-01
DO  -  10.1706/1103.12118
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  13
IS  -  1
SP  -  4
EP  -  9
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/1103.12118
N2  -  In presenza di risorse limitate e di un eccesso di domanda, i tempi di attesa riequilibrano la domanda con l’offerta di servizi sanitari. L’evidenza empirica, prevalentemente dall’Inghilterra, suggerisce che la domanda di prestazioni sanitarie è inelastica rispetto ai tempi di attesa e quindi suggerisce che un aumento di risorse allocate al settore sanitario può potenzialmente indurre una riduzione significativa dei tempi di attesa. Una politica comune per ridurre i tempi di attesa è l’utilizzo di target e garanzie sui tempi massimi. Tali politiche possono ridurre i tempi di attesa solo se accompagnate da forti sanzioni. Inoltre possono introdurre distorsioni nella prioritizzazione dei pazienti. Una politica alternativa ai target è quella di sviluppare linee guida per una migliore prioritizzazione dei pazienti. Sebbene nel settore pubblico la prioritizzazione sia basata esclusivamente su criteri clinici, una recente letteratura empirica suggerisce che pazienti con stato socioeconomico più alto riescono ad ottenere tempi di attesa più bassi. Codice JEL. I18.
ER  -   
