TY  -  JOUR
AU  -  Testi, Angela
T1  -  La valutazione economica dei modelli di priorità: il caso dei ricoveri chirurgici di elezione
PY  -  2012
Y1  -  2012-01-01
DO  -  10.1706/1103.12121
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  13
IS  -  1
SP  -  31
EP  -  38
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/1103.12121
N2  -  Le liste di attesa sono uno dei punti dolenti dei sistemi sanitari pubblici poiché non sono eliminabili per questioni di efficienza allocativa, aprendo così il consueto dilemma fra considerazioni di efficienza e di equità. Le soluzioni più avanzate che si stanno prospettando in alcuni paesi, tra cui l’Italia, si possono ricondurre a interventi di governo della domanda, piuttosto che a aumenti della capacità produttiva. Mancano, peraltro, studi sull’impatto di tali interventi in termini di efficienza e di equità. In questo lavoro, con riferimento specifico a una delle prestazioni più critiche in termini di attesa, gli interventi chirurgici di elezione, si propone una metodologia per la valutazione economica di politiche della domanda, approfondendo i concetti di priorità e di urgenza su cui esse si basano. La principale conclusione è che per non violare i principi base del nostro Servizio sanitario nazionale, tali misure devono essere strettamente connesse al concetto dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), che dovrebbero prevedere anche il tempo di erogazione delle prestazioni come caratteristica esplicitamente dichiarata. Una corretta gestione delle liste di attesa, in questa ottica, consiste, di conseguenza, non tanto nell’aumentare l’offerta, al fine di eliminare l’attesa, quanto piuttosto nell’assicurare un tempo di attesa coerente con l’urgenza per il singolo individuo (equità orizzontale) e un ordine di accesso ai trattamenti tale da garantire una corretta prioritizzazione rispetto all’urgenza (equità verticale). La metodologia proposta viene applicata a una sperimentazione attuata in un ospedale universitario italiano. I risultati sembrano molto promettenti, anche se la conclusione finale in termini di policy è che gli strumenti di governo della domanda non possono esaurire gli interventi e talvolta, come nel caso descritto, devono essere affiancati anche da un aumento della capacità produttiva. Codici JEL. I10, I18, C8.
ER  -   
