TY  -  JOUR
AU  -  Paolucci, Francesco
AU  -  Butler, Jim
AU  -  van de Ven, Wyand PMM
T1  -  Mix pubblico e privato nel finanziamento dei servizi sanitari in Australia: 
opt-out con sussidi aggiustati per il profilo di rischio degli assicurati?
PY  -  2012
Y1  -  2012-07-01
DO  -  10.1706/1184.13100
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  13
IS  -  3
SP  -  147
EP  -  159
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/03/10
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/1184.13100
N2  -  Il sistema sanitario australiano è caratterizzato da una duplicazione parziale della copertura assicurativa tra sistema pubblico e privato per i titolari di assicurazioni sanitarie private. Due sono le opzioni in grado di eliminare tale duplicazione: 1) consentire l’opt-out da Medicare (assicurazione pubblica universale) ai singoli individui (a) sottoscrivendo un’assicurazione sanitaria privata sostitutiva oppure (b) autoassicurandosi attraverso medical saving accounts o altri piani di pre-pagamento; 2) limitare l’assicurazione sanitaria privata alla sola copertura supplementare. Il presente articolo si concentra sull’analisi dell’opzione 1(a). In questa ipotesi, l’assicurazione sanitaria privata rappresenta un sostituto alla copertura pubblica, ovvero viene consentito l’opt-out da Medicare. I meccanismi di regolamentazione attualmente in essere nel mercato assicurativo privato in Australia dovrebbero essere modificati per aumentarne l’efficienza e l’equità. In particolare, il community rating (premio medio uniforme calcolato senza considerare il grado di rischio degli assicurati) e i sussidi ad valorem pari al 30-40% di sconto sul premio assicurativo per coloro che volontariamente acquistano una polizza sanitaria privata dovrebbero essere sostituiti dal risk-rating (premio calcolato sulla base dei rischi individuali) e da sussidi aggiustati per il rischio ex-ante. Classificazione JEL. I13, I18.
ER  -   
