TY  -  JOUR
AU  -  Vian, Felice
T1  -  Misurare la qualità dei centri ospedalieri di riferimento: una proposta metodologica
PY  -  2012
Y1  -  2012-10-01
DO  -  10.1706/1244.13726
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  13
IS  -  4
SP  -  191
EP  -  203
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/1244.13726
N2  -  Il nostro studio è una proposta metodologica di misurazione del livello qualitativo di unità operative ospedaliere. L’applicazione esemplificativa è ripresa dai lavori svolti nell’ambito del Progetto Mattoni sui centri ospedalieri di riferimento del Ministero della salute. È stato assunto un modello di sistema salute-servizi articolato su due macrovariabili (salute e servizi), classificate in nove dimensioni (Attività, Economica, Governo clinico, Hta, Integrazione, Outcome, Sistema informativo, Stakeholder, Strutture). Dal punto di vista metodologico la proposta riguarda la costruzione e il calcolo di indicatori sintetici di qualità basati su un set di indicatori elementari di sistema operativo. Sono state in particolare verificate la fattibilità e le potenzialità di un criterio di trasformazione (standardizzazione) degli indicatori originari in indici di indicatore tutti espressi in punteggi variabili nel campo da zero (qualità peggiore) a cento (qualità migliore). Nell’applicazione, i valori soglia di qualità peggiore e di qualità migliore sono stati scelti facendo riferimento al primo e al nono decile delle distribuzioni statistiche dei 63 centri di oncoematologia considerati. Sulla matrice dei 39 indicatori utilizzati sono state effettuate varie elaborazioni: a) analisi delle distribuzioni statistiche rispetto ai singoli indicatori; b) calcolo di indicatori sintetici di livello qualitativo per dimensione e in complesso; c) analisi delle distribuzioni statistiche degli indicatori sintetici (centralità, variabilità, correlazione, forma). Dai risultati di tali elaborazioni emerge un quadro qualitativo dei centri di oncoematologia caratterizzato da variabilità, frammentarietà, discontinuità. Sul piano delle conclusioni metodologiche si può affermare che i criteri di elaborazione proposti rispondono in maniera soddisfacente a varie finalità delle analisi di qualità sanitaria: a) descrivere livelli di qualità raggiunti; b) confrontare centri; c) includere/escludere centri da liste di qualità; d) sostenere giudizi e interpretazioni sui livelli di qualità; e) sostenere decisioni di sviluppo della qualità. I limiti riguardano soprattutto la scarsa disponibilità di dati sugli esiti, l’eterogeneità applicativa delle procedure informative, l’incertezza sulla qualità dei dati rilevati, l’incidenza dei dati mancanti. Classificazione JEL. I18.
ER  -   
