TY  -  JOUR
AU  -  Demicheli, Vittorio
AU  -  Ferrante, Leonardo
AU  -  Rivoiro, Chiara
AU  -  Solfrini, Valentina
T1  -  La ragnatela dell’illegalità
PY  -  2013
Y1  -  2013-07-01
DO  -  10.1706/1365.15162
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  14
IS  -  3
SP  -  118
EP  -  126
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/06/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/1365.15162
N2  -  Talvolta può accadere che al patto sociale, volto al buon funzionamento della macchina della sanità, se ne sostituisca un secondo di natura privatistica e occulta tra chi mette in atto comportamenti illeciti e chi ne è destinatario. All’interno della rete dei servizi sanitari si forma così una piccola ragnatela, quasi invisibile ma capace sia di legare insieme chi la opera sia di incollare tra loro interessi privati a danno della collettività. I principali elementi che alimentano e danno forza alla rete dell’illegalità sono le asimmetrie informative (quelle tra il semplice cittadino e a volte anche l’operatore sanitario e il sistema sanitario) e il conflitto di interessi. Quest’ultimo si può verificare in più ambiti, da quello delle prestazioni sanitarie e della libera professione, a quello dell’informazione scientifica, delle società scientifiche e delle associazioni di pazienti. Spese inutili, contratti conclusi senza gara, gare svolte in modo illegale, assunzioni e inquadramenti irregolari, abusi nella prescrizione di farmaci, inadempimenti e irregolarità nell’esecuzione dei lavori e nella fornitura di beni sono solo alcuni degli esempi di sprechi e azioni illegali che possono coinvolgere il settore sanitario. Classificazione JEL. D74, D82, I18.
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