TY  -  JOUR
AU  -  Mall, Sabine
AU  -  Zuin, Piera
AU  -  Montella, Maria Teresa
AU  -  Grandi, Umberto
AU  -  Gelmini, Roberta
AU  -  Gambale, Giorgio
AU  -  Ferri, Loretta
AU  -  Bonilauri, Stefano
AU  -  Turci, Graziella
AU  -  Castanò, Cosimo
AU  -  Basili, Consuelo
AU  -  Nicastro, Ottavio
AU  -  Rodella, Stefania
T1  -  Progetto SOS.net ‘Sale operatorie sicure’. Adozione della Surgical safety checklist negli ospedali della Regione Emilia-Romagna
PY  -  2013
Y1  -  2013-10-01
DO  -  10.1706/1410.15653
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  14
IS  -  4
SP  -  199
EP  -  210
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/03/09
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/1410.15653
N2  -  In seguito alla diffusione da parte dell’Oms nel 2008 delle Guidelines for safe surgery, l’Agenzia sanitaria e sociale dell’Emilia-Romagna, con il supporto del Policlinico di Modena, ha avviato nel 2010 il progetto SOS.net, che promuove l’uso della checklist nella pratica chirurgica allo scopo di migliorare la sicurezza in sala operatoria e prevenire eventi avversi potenzialmente evitabili. La checklist regionale, composta da due moduli, include un insieme di controlli da effettuare nel corso dell’intervento chirurgico e rileva eventuali deviazioni dallo standard. Questo lavoro presenta i risultati della fase pilota (anno 2011): oltre il 60% delle strutture con attività chirurgica ha formalmente aderito al progetto e il 52% ha documentato la compilazione della checklist in una banca dati dedicata. Complessivamente l’uso della checklist è stato documentato in 62.507 interventi – il 19% della produzione chirurgica regionale – con una notevole variabilità fra le strutture (min 1,4; max 57,2). Tra le 5426 deviazioni dallo standard segnalate, il sito non marcato è la più frequente (31,3%). La compliance degli operatori è stata esplorata con un questionario che ha fatto emergere – oltre a un atteggiamento generalmente positivo nei confronti dello strumento – le principali difficoltà nella sua implementazione pratica, soprattutto di tipo culturale e tecnico-organizzativo. L’articolo propone alcune riflessioni sui risultati riportati, anche in confronto con la letteratura, e identifica possibili linee di sviluppo per il futuro. Classificazione JEL. I12, I18.
ER  -   
