TY  -  JOUR
AU  -  Ballini, Luciana
T1  -  Ricerca: aumentarne il valore e ridurne lo spreco
PY  -  2014
Y1  -  2014-01-01
DO  -  10.1706/1469.16215
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  15
IS  -  1
SP  -  53
EP  -  56
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/1469.16215
N2  -  Prendendo spunto dagli articoli pubblicati sul numero di gennaio del Lancet, dedicati a come aumentare il valore della ricerca e ridurne lo spreco, questo contributo propone alcune considerazioni sul ruolo dei diversi attori in gioco (finanziatori, sponsor, ricercatori, accademia, comitati etici e riviste scientifiche) e un approfondimento sulla funzione dei finanziatori pubblici, che per definizione sovvenzionano la ricerca nell’interesse dei malati. Sono proprio i finanziatori pubblici, infatti, che dovrebbero svolgere un ruolo correttivo determinante nelle tre fasi in cui spesso si verifica lo spreco, quella dello scegliere, del fare e del comunicare la ricerca. Trattandosi di soldi pubblici, la loro azione correttiva è non solo necessaria a ridurre lo spreco nella ricerca, ma anche doverosa nei confronti dei cittadini, che sono i principali contribuenti per i fondi pubblici destinati alla ricerca e, allo stesso tempo, rendono la ricerca biomedica possibile quando accettano di venire arruolati negli studi.
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