TY  -  JOUR
AU  -  Panzini, Ilaria
AU  -  Lovecchio, Saverio
AU  -  Ferri, Maria Teresa
AU  -  Strocchi, Enrico
AU  -  Marani, Lorenzo
AU  -  Ioli, Giorgio
AU  -  Grossi, Andrea
AU  -  Durante, Vittorio
AU  -  Corvetta, Angelo
AU  -  Ballardini, Giorgio
AU  -  Rossi, Lucia
AU  -  Tonini, Marcello
T1  -  Un approccio di governo clinico per migliorare l’appropriatezza di utilizzo 
degli inibitori di pompa protonica in un setting ospedaliero di medicina interna
PY  -  2014
Y1  -  2014-04-01
DO  -  10.1706/1567.17059
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  15
IS  -  2
SP  -  92
EP  -  98
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/1567.17059
N2  -  Dall’introduzione dell’omeprazolo, gli inibitori di pompa protonica (Ppi) hanno assunto un ruolo chiave nel trattamento dei disturbi gravi correlati alla secrezione acida gastrica. Nonostante l’uso dei Ppi sia regolato da note limitative prodotte dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), questi farmaci sono ampiamente utilizzati anche per indicazioni inappropriate ed ingiustificate. Obiettivo di questo studio è quello di valutare l’efficacia di un intervento di miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva dei Ppi in un setting ospedaliero di medicina interna. Lo studio parte da un’attenta analisi dei consumi dei Ppi ed arriva a valutarne l’appropriatezza d’uso tramite due audit strutturati prima-dopo l’intervento di miglioramento, coinvolgendo sei Unità operative di Medicina interna della provincia di Rimini. In seguito al primo audit sono stati effettuati eventi formativo-informativi volti al miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva nell’ambito di ciascuna Unità operativa. Le azioni di miglioramento sono poi state verificate tramite un secondo audit. In totale si è passati dal 57% di conformità alle Note Aifa del primo audit al 72,7% del secondo audit e dal 43% di non conformità alle Note Aifa del primo audit al 27,3% del secondo audit con una differenza statisticamente significativa (test del chi-quadrato, p <0,001). Da un progetto che richiama i prescrittori ad una maggiore attenzione e al rispetto delle linee guida e dei protocolli terapeutici ci si attende una maggiore efficacia-efficienza che, da un lato, migliori la cura dei pazienti e dall’altro possa liberare risorse per soddisfare più intensi e urgenti bisogni terapeutici. Classificazione JEL. I18.
ER  -   
