TY  -  JOUR
AU  -  Degli Esposti, Luca
AU  -  Buda, Stefano
AU  -  Sangiorgi, Diego
AU  -  Santachiara, Saverio
T1  -  Analisi della variazione dei livelli di aderenza e dei costi assistenziali diretti in seguito all’introduzione del farmacista clinico nel trattamento dei pazienti affetti da Hiv
PY  -  2014
Y1  -  2014-10-01
DO  -  10.1706/1710.18650
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  15
IS  -  4
SP  -  205
EP  -  211
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/1710.18650
N2  -  Introduzione. L’utilizzo della terapia antiretrovirale (Haart) ha progressivamente ridotto la morbilità e la mortalità dei pazienti con infezione da virus dell’immunodeficienza umana (Hiv). Sotto questo punto di vista, l’aderenza alla terapia rimane un fattore chiave, per le sue implicazioni cliniche ed economiche. L’introduzione di un farmacista clinico all’interno di un team multidisciplinare nella gestione dei pazienti affetti da Hiv può portare a numerosi vantaggi: i principali sono legati alla consulenza al paziente riguardo i metodi appropriati di stoccaggio e conservazione dei farmaci antiretrovirali e consigli atti ad aumentare l’aderenza alla terapia; inoltre, il farmacista clinico svolge attività di farmacovigilanza per individuare tempestivamente potenziali reazioni avverse. Lo scopo di questo studio è quello di confrontare il livello di aderenza e il costo della malattia in un ospedale che ha introdotto il farmacista clinico e, di conseguenza, una nuova strategia per distribuire i farmaci antiretrovirali attraverso la farmacia ospedaliera con cadenza mensile; in precedenza, i pazienti ricevevano i farmaci attraverso il reparto ospedaliero ogni quattro mesi. Materiali e metodi. È stato condotto uno studio di coorte osservazionale retrospettiva attraverso l’utilizzo del database amministrativo di una Azienda sanitaria locale (Asl). La prima prescrizione di Haart in marzo/aprile 2008 (periodo in cui è stato introdotto il nuovo metodo di distribuzione del farmaco) per ciascun paziente rappresentava la data indice; sono stati inclusi i soli pazienti già in trattamento da almeno un anno. Aderenza e costi sanitari diretti (farmaci, ricoveri, servizi specialistici ambulatoriali) sono stati valutati nel corso dei 12 mesi precedenti e successivi alla data indice. Risultati. Complessivamente sono stati inclusi 108 pazienti (63% maschi, età media 45,8 ± 7,4). Le third drug più prescritte sono state efavirenz (33%), atazanavir (26%), lopinavir (14%), nevirapina (13%) e fosenprenavir (9%); la percentuale di pazienti aderenti è aumentata dal 46,3% ± 9,4% al 50,9% ± 9,4%, mentre il costo medio di malattia è diminuito da € 8492,98 a € 7519,71 (-11,5%); in particolare, le seguenti risorse sanitarie dirette hanno mostrato un decremento dei costi associati: ricoveri per patologie epatiche (da € 877,82 a € 208,79, -76,2%), ricoveri per Hiv (da € 471,27 a € 296,80, -37,0%); costi per servizi specialistici ambulatoriali (da € 624,04 a € 551,29, -11,7%). Conclusioni. Il nuovo metodo di erogazione dei farmaci sembra apportare benefici in termini di aderenza al trattamento; inoltre, questo aumento di livello di aderenza sembra strettamente correlato ad una riduzione dei costi sanitari diretti. Classificazione JEL. I18, I31.
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