TY  -  JOUR
AU  -  De Luca, Carlo
AU  -  Volponi, Maria Teresa
AU  -  Bracco, Domenico
T1  -  Immigrazione e ospedalizzazione nella Asl Roma G
PY  -  2015
Y1  -  2015-10-01
DO  -  10.1706/2150.23244
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  16
IS  -  4
SP  -  219
EP  -  229
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/2150.23244
N2  -  Il maggiore o minore uso dei servizi sanitari da parte della popolazione migrante è questione ancora controversa. Allo scopo di misurare le differenze nella domanda di assistenza ospedaliera si è proceduto a standardizzare per sesso ed età i tassi di ricovero acuto ordinario, i tassi di accesso al Pronto soccorso (PS) e le rispettive tariffe pro capite. Inoltre si è valutata la distribuzione dei ricoveri e degli accessi al PS per categorie di malattia. Infine si è analizzata l’appropriatezza del ricorso ai servizi sanitari. Si è studiata la popolazione dei residenti della Azienda sanitaria locale (Asl) Roma G nel periodo 2012-2014. Tra i migranti, rispetto alla popolazione italiana, sono stati osservati tassi standardizzati più elevati di ricovero (77,0‰ vs 65,9‰) e di accesso al PS (386,2‰ vs 326,0‰) e una maggiore tariffa pro capite sia nell’ambito dell’acuzie (214,8 euro vs 192,8 euro) che dell’emergenza (58,1 euro vs 51,3 euro). I migranti utilizzano i servizi sanitari soprattutto per le patologie perinatali e le malattie ostetrico-ginecologiche. L’uso inappropriato dei servizi è risultato inferiore nella popolazione migrante rispetto a quella italiana. Si conclude che i migranti hanno un reale maggiore bisogno di salute soprattutto nell’area materno-infantile. Classificazione JEL. I112, I118.
ER  -   
