TY  -  JOUR
AU  -  D’Argenio, Paolo
AU  -  Cairella, Giulia
AU  -  Guberti, Emilia
T1  -  Problemi e prospettive della sorveglianza per la prevenzione delle malattie associate agli alimenti in Italia. Una visione d’insieme
PY  -  2016
Y1  -  2016-07-01
DO  -  10.1706/2444.25626
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  17
IS  -  3
SP  -  147
EP  -  160
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/2444.25626
N2  -  Le malattie trasmesse con gli alimenti, così come quelle legate alla nutrizione sono prevenibili con politiche efficaci volte alla sicurezza alimentare e al miglioramento della qualità della nutrizione. Sistemi di sorveglianza ben funzionanti sono strumenti fondamentali per l’attuazione e la valutazione di tali politiche. Lo scopo di questo studio è di valutare lo stato della sorveglianza in Italia e di fornire indicazioni per la sua pianificazione. I problemi di salute associati all’alimentazione sono stati classificati in base a tre criteri (potenziale di epidemie, carico di malattia e prevenibilità) e successivamente è stato progettato uno schema logico che ha permesso di identificare gli oggetti, gli indicatori e i metodi di rilevazione appropriati per la sorveglianza. Infine, le indagini, esistenti in Italia, capaci di stimare gli indicatori sono state analizzate rivelando i punti di forza e quelli di debolezza. Secondo questo studio, i principali problemi di salute sono le malattie trasmissibili con gli alimenti, i fattori di rischio di malattie croniche associate alla dieta (come l’obesità o l’ipertensione) e le esigenze speciali di specifici gruppi di popolazione (come micronutrienti nelle donne in gravidanza e l’allattamento al seno esclusivo nei bambini fino a sei mesi di età). Per quanto riguarda il primo problema di salute, la sorveglianza delle epidemie di origine alimentare è affetta da bassa sensibilità e specificità. Per migliorare la capacità di rilevare e indagare i focolai, è necessario un piano d’azione rivolto a potenziare il coordinamento Asl - Regioni - livello centrale e la preparedness a livello locale. Per quanto riguarda i problemi legati alla dieta e alla nutrizione, la sorveglianza nutrizionale non esiste come tale in Italia, ma esistono diverse fonti di dati che consentono di stimare molti degli indicatori necessari. Il limite principale è la frammentarietà. Sarebbe necessaria una pianificazione di tipo strategico che miri ad inserire gli indicatori in un quadro organico, dotare le fonti di dati di un solido impianto, di un coordinamento centrale e di una rete territoriale adeguati. Classificazione JEL. I12, I18.
ER  -   
