TY  -  JOUR
AU  -  Chesi, Giuseppe
AU  -  Maccari, Sergio
AU  -  Scalabrini, Erio
AU  -  Boni, Fabrizio
AU  -  Montanari, Paolo
T1  -  I percorsi diagnostico-terapeutico assistenziali: luci ed ombre
PY  -  2017
Y1  -  2017-01-01
DO  -  10.1706/2698.27586
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  18
IS  -  1
SP  -  2
EP  -  11
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/06/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/2698.27586
N2  -  Nell’epoca della medicina basata sull’evidenza, della cronicità e del crescente spostamento di risorse dall’assistenza ospedaliera a quella territoriale, i percorsi diagnostico-terapeutico assistenziali (Pdta) vengono proposti e sollecitati come i migliori strumenti per governare i processi assistenziali in ambito sanitario e socioassistenziale, passando quindi da modelli di medicina basati su approcci individualistici (medicina di base, certa parte della specialistica, etc) a modelli integrati, multidisciplinari e multiprofessionali. Ma è realmente una trasformazione vincente? O piuttosto, per la gestione di una sempre maggiore complessità, occorrerà trovare un nuovo equilibrio tra processi assistenziali e relazione di fiducia tra operatori sanitari e singoli fruitori del servizio sanitario pubblico? Gli autori cercano di rivisitare in maniera critica e partendo da cenni storici il cammino che ha portato l’ambito sanitario a tendere verso una sempre maggiore diffusione di questi modelli assistenziali, cercando di evidenziarne pregi e difetti. La relazione di fiducia medico-paziente o operatore-paziente rischia inoltre di essere snaturata all’interno di un Pdta, perdendo la componente ‘empatica’ che rimane, a giudizio degli autori, ancora fondamentale al fine di un pieno successo terapeutico.
ER  -   
