TY  -  JOUR
AU  -  Giammanco, Maria Daniela
AU  -  Battaglia, Tania Carmine
AU  -  Gentile, Monique
AU  -  Mustile, Giuseppe
AU  -  Macca, Giovanni
T1  -  La pratica del gioco d’azzardo tra gli studenti della scuola secondaria 
di secondo grado: evidenze dal libero consorzio comunale di Ragusa
PY  -  2018
Y1  -  2018-04-01
DO  -  10.1706/2877.29009
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  19
IS  -  2
SP  -  96
EP  -  117
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/2877.29009
N2  -  La recente diffusione del disturbo da gioco d’azzardo (Dga), in particolar modo tra gli adolescenti, e gli onerosi costi sociali e sanitari ad essa legati, postulano una più approfondita conoscenza dei meccanismi e dei fattori che intervengono nella sua genesi. A tal fine, la Struttura complessa dipendenze patologiche dell’Asp di Ragusa, in collaborazione con il Dipartimento di scienze politiche e sociali dell’Università di Catania, ha realizzato il presente studio che, rispetto agli studi condotti in Italia sul rapporto tra gioco d’azzardo ed adolescenti, pone l’accento sulla dimensione locale del fenomeno, al fine di poter attuare interventi mirati ed efficaci di prevenzione e contrasto del Dga, utilizzando la scuola come contesto elettivo, non solo in termini di target ma anche come risorsa, in un’ottica di sinergia degli obiettivi educativi. Al fine di rilevare l’entità del fenomeno si è proceduto alla somministrazione, a 522 studenti di scuola secondaria di secondo grado, di un questionario basato sull’Espad®Italia 2015, uno strumento già validato e ampiamente utilizzato a livello europeo. Anche se l’obiettivo principale della ricerca è l’analisi del rapporto tra giovani e gioco d’azzardo, lo studio ha allargato il proprio campo di indagine anche al consumo di alcol e cannabis e sul modo più o meno sano di impiegare il tempo libero. Questo perché il gioco d’azzardo si accompagna spesso a tali comportamenti, e quindi la loro rilevazione diventa utile al fine di individuare eventuali fattori di rischio e/o causali concomitanti del Dga. I dati così raccolti in tre distretti sanitari siciliani hanno permesso la descrizione locale delle abitudini legate al gioco d’azzardo. Inoltre, tramite un’analisi econometrica a due stadi (utilizzando un modello alla Heckman), è stato possibile distinguere tra i determinanti dell’aver mai giocato d’azzardo e, tra i giocatori, i determinanti di un approccio al gioco problematico.Classificazione JEL. I18.
ER  -   
