TY  -  JOUR
AU  -  Beatrice, Nicola
T1  -  Gli indicatori bibliometrici: l’impact factor e la qualità 
della ricerca scientifica e sanitaria
PY  -  2018
Y1  -  2018-10-01
DO  -  10.1706/3141.31239
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  19
IS  -  4
SP  -  169
EP  -  175
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/3141.31239
N2  -  Gli indicatori bibliometrici sono basati su tecniche matematiche e statistiche che hanno la funzione di analizzare i modelli di distribuzione delle pubblicazioni scientifiche e di verificare il loro impatto all’interno dei settori scientifici disciplinari di riferimento. Tra questi, il più utilizzato nel mondo scientifico e sanitario è l’impact factor, che ha la funzione di misurare la qualità della ricerca scientifica e sanitaria, e di quella traslazionale, giocando un ruolo importante per l’assegnazione dei finanziamenti pubblici e privati a livello nazionale ed europeo. Il termine impact factor indica il ‘fattore di impatto’, chiamato anche ‘indice di impatto’. Attualmente è l’indicatore bibliometrico citazionale di tipo quantitativo più conosciuto e utilizzato dalla comunità scientifica, mediante il quale si misura la frequenza media con cui un articolo pubblicato su una rivista viene citato dalle altre riviste in uno specifico anno o in uno specifico intervallo di tempo. Conseguentemente, maggiore è l’impact factor di una rivista più a ragione si può supporre che gli articoli in essa contenuti siano in media di buona qualità. L’impact factor indica anche la qualità della ricerca. Scopo del presente lavoro è quello di rappresentare come gli indicatori bibliometrici misurino la qualità della ricerca, evidenziando allo stesso tempo alcune criticità correlate al loro impiego nel mondo sanitario e universitario, e proponendo allo stesso tempo soluzioni per superarle.
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