TY  -  JOUR
AU  -  Rebagliati, Bruna
AU  -  Orlandini, Francesco
AU  -  Tudini, Cinzia
AU  -  Kessisoglu, Federica
AU  -  Cuneo, Federico
AU  -  Bacigalupo, Adele
AU  -  Parodi, Marina
AU  -  Greco, Franco
T1  -  Strategie di successo per l’abbattimento dei tempi di attesa: 
l’esperienza della Asl4 Regione Liguria
PY  -  2018
Y1  -  2018-10-01
DO  -  10.1706/3141.31241
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  19
IS  -  4
SP  -  180
EP  -  187
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/3141.31241
N2  -  Obiettivi. Scopo di questo lavoro è analizzare un modello organizzativo, condotto su più livelli, messo in atto dall’Azienda sociosanitaria ligure n. 4 (Asl4), per cercare di favorire l’abbattimento dei tempi di attesa e al contempo governare l’appropriatezza. Materiali e metodi. La direzione strategica ha attivato un percorso su più livelli per la gestione sinergica delle principali cause delle criticità relative al percorso strutturato di presa in carico. Si sono attivate le seguenti iniziative: a. informazione e sensibilizzazione della popolazione della Asl 4 sulle modalità di prenotazione e sulla tempistica; b. incontri con i medici di medicina generale e degli specialisti aziendali nell’analisi delle modalità di assegnazione delle priorità e meeting sull’appropriatezza prescrittiva; c. una revisione delle modalità e capacità produttive/organizzative delle strutture aziendali che evidenziavano difficoltà nel rispetto dei tempi di attesa previsti e una maggiore informazione e sensibilizzazione della popolazione della Asl 4; d. istituzione di un sistema di recall telefonico informatizzato (Tempest) per ricordare al paziente la data della prenotazione in prossimità della stessa; e. istituzione di un numero verde per recepire eventuali segnalazioni/criticità. Risultati. Nel periodo di effettuazione del recall umano e automatizzato sono state rese disponibili per altri utenti dal 2% al 5% delle disdette rilevate. La percentuale delle mancate risposte a remind è stata del 13% per il personale umano qualificato e di circa il 50% per il recall automatizzato, che tuttavia ha un costo stimato 13 volte inferiore. Complessivamente le 100.000 prestazioni di qualunque categoria erogate nell’anno 2017 hanno rispettato i codici di priorità assegnati in oltre il 97% dei casi. Nella prima metà dell’anno precedente tale percentuale era di poco inferiore all’80% per le prestazioni con i codici di priorità B e D. Conclusioni. Una serie di azioni sinergiche volte all’abbattimento delle liste di attesa, che coinvolgono più figure professionali, rappresenta la strategia vincente per il raggiungimento dell’obiettivo e la soddisfazione dell’utenza con garanzia di risposta entro i tempi previsti dalle singole classi per oltre il 98%.
ER  -   
