TY  -  JOUR
AU  -  Ramacciani Isemann, Christian
AU  -  Abate, Giovanna
AU  -  Quercioli, Cecilia
AU  -  Becattini, Giovanni
T1  -  Pronto soccorso di prossimità in Italia: prospettive e strategie per il futuro
PY  -  2020
Y1  -  2020-10-01
DO  -  10.1706/3496.34802
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  21
IS  -  4
SP  -  141
EP  -  144
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/3496.34802
N2  -  I Pronto soccorso di prossimità sono strutture con un bassissimo volume di attività (dai 10 ai 25 accessi al giorno), previste dal d.m. 70/2015 e localizzate negli ospedali di area disagiata in ambienti montani o insulari. Sono presenti nella quasi totalità delle reti dell’emergenza regionali con una spiccata eterogeneità ma con simili casistica e volumi di utilizzo. Questo tipo di struttura possiede spiccati limiti clinici e organizzativi, legati allo scarso volume delle prestazioni erogate: insufficiente sicurezza e difficile mantenimento di competenze tecnico-professionali. Gli stessi professionisti devono affrontare carenza di personale e risorse associate a mancanza di opportunità educative. Vista la necessità di mantenere l’operatività di queste strutture, si è cercato di identificare alcune strategie atte a migliorare l’attività nei Pronto soccorso di prossimità, raggiungere e mantenere standard di cura in linea con il resto della rete. Sono stati individuati quattro driver di cambiamento, sia di natura soft che hard. I primi due, volti ad acquisire e mantenere competenze di livello maggiore, sono rappresentati dalla formazione (intesa come specifica per il contesto anche attraverso l’uso di programmi ad hoc comprensivi di simulazione e training on the job) e dalla integrazione professionale tra le attività di Pronto soccorso e di emergenza sanitaria territoriale. Gli altri due invece prendono in considerazione la progettazione di modelli organizzativi differenti associati anche a sistemi di incentivazione del personale da una parte e all’utilizzo estensivo di sistemi di telemedicina dall’altra. Dato il ruolo nel sistema di emergenza dei Pronto soccorso di prossimità, queste scelte appaiono in grado di migliorare le performance dei professionisti e delle strutture, così da garantire ai cittadini delle zone più disagiate cure adeguate agli standard.
ER  -   
