TY  -  JOUR
AU  -  Bolgeo, Tatiana
AU  -  Maconi, Antonio
AU  -  De Silvestri, Manuela
AU  -  Marchioni, Manuela
AU  -  Perrero, Luca
AU  -  Kozel, Daniela
T1  -  Implementazione di un nuovo modello organizzativo in un presidio 
di riabilitazione piemontese: neuroriabilitazione e covid-19
PY  -  2020
Y1  -  2020-10-01
DO  -  10.1706/3496.34804
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  21
IS  -  4
SP  -  155
EP  -  163
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/3496.34804
N2  -  Dall’inizio della pandemia covid-19, la principale Azienda ospedaliera di Alessandria (S. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo) ha pianificato uno specifico modello organizzativo riabilitativo per affrontare le criticità dovute al contesto. L’Unità di riabilitazione Borsalino dispone di 86 posti letto, suddivisi in tre reparti che provvedono alla riabilitazione neurologica, ortopedica e cardiorespiratoria. L’obiettivo del modello organizzativo illustrato in questo articolo è quello di liberare i reparti dai pazienti infetti, mantenendo comunque come priorità il benessere dei pazienti covid+, dei pazienti non infettivi e del personale. Il modello prevede quattro fasi, che includono i seguenti momenti: inizio e controllo, riorganizzazione e sorveglianza, trattamento, dimissione, trasferimento e follow-up. L’intero processo risulta efficiente nel mantenere buoni risultati durante il ricovero ed evitare promiscuità e contatti tra pazienti grazie all’attivazione e al supporto di un servizio di telemedicina telecomandato. La telemedicina è diventata una parte indispensabile del processo riabilitativo e ha consentito al gruppo multidisciplinare di professionisti sanitari di relazionarsi ai pazienti in modo olistico così da ottenere risultati più appropriati. Un altro obiettivo raggiunto è quello del miglioramento della qualità di vita dei pazienti dopo la dimissione perché sanno di essere seguiti nel loro decorso a distanza.
ER  -   
