TY  -  JOUR
AU  -  Biancuzzi, Helena
AU  -  Dal Mas, Francesca
AU  -  Bednarova, Rym
AU  -  Bert, Fabrizio
AU  -  Campostrini, Stefano
AU  -  Cobianchi, Lorenzo
AU  -  Massaro, Maurizio
AU  -  Rizzardo, Alessandro
AU  -  Miceli, Luca
T1  -  Trend e conseguenze dell’epidemia di abuso di oppioidi: problematiche e sfide. Una revisione strutturata della letteratura
PY  -  2022
Y1  -  2022-04-01
DO  -  10.1706/3852.38356
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  23
IS  -  2
SP  -  53
EP  -  65
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/3852.38356
N2  -  Negli Stati Uniti, dal 1999 al 2019, l’overdose da oppioidi, derivante sia da farmaci regolarmente prescritti sia da farmaci acquisiti o assunti illecitamente, è stata la causa di morte di quasi 500.000 persone. I decessi sono via via aumentati nel tempo. Questo andamento è stato accompagnato anche da seri rischi ed effetti collaterali, tanto che gli Stati Uniti considerano il fenomeno come un’epidemia da abuso di oppioidi.Attraverso una revisione strutturata della letteratura, il presente articolo mira a ricercare quali siano i trend e le conseguenze dell’epidemia di abuso di oppioidi analizzati nella recente letteratura internazionale, cercando di sviluppare delle riflessioni in ambito italiano, ove il freno alle prescrizioni di oppioidi è stato allentato a seguito dell’approvazione della legge n. 38/2010, “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore”. L’analisi dettagliata di 33 articoli in ambito internazionale evidenzia quanto siano numerosi gli impatti in ambito sociale, di salute e sanità pubblica, economico e politico. Nonostante in Italia si sottoprescrivano tali sostanze rispetto ad altri paesi, il fenomeno statunitense va interpretato come un monito per i nostri decisori politici e sanitari, che devono fare tesoro dell’esperienza estera, valutando i rischi e i danni che sono stati il riflesso di un sistema troppo generoso verso la prescrizione di oppioidi per la gestione del dolore. Pertanto, risulta necessario gestire al meglio e in via preventiva tali fenomeni. Le strategie possono essere varie, quali l’utilizzo di questionari validati per l’identificazione precoce di pazienti a rischio dipendenza, la gestione efficace dei sistemi informativi regionali e nazionali per ottenere utili informazioni per una adeguata programmazione sanitaria in termini di prescrizioni, e il coinvolgimento attivo di pazienti e cittadini attraverso una corretta azione di disseminazione e traduzione della conoscenza, al fine di far emergere in modo chiaro i rischi di sovradosaggi o di abuso di farmaci a base di oppioidi oltre a quanto prescritto nel programma terapeutico.
ER  -   
