TY  -  JOUR
AU  -  Previtali, Pietro
AU  -  Dal Mas, Francesca
AU  -  Denicolai, Stefano
AU  -  Venturi, Alessandro
AU  -  Campostrini, Stefano
AU  -  Cogliati, Paolo Giuseppe
AU  -  Colombo, Eva
AU  -  Cutti, Sara
AU  -  Fregonara Medici, Mario
AU  -  Frignani, Andrea
AU  -  Giupponi, Massimo
AU  -  Imbrogno, Pietro
AU  -  Manfredi, Stefano
AU  -  Matozzo, Giuseppe
AU  -  Mazzoleni, Ivan Alessandro
AU  -  Milani, Franco
AU  -  Motta, Daniela
AU  -  Nicora, Bruno
AU  -  Repossi, Giordano
AU  -  Rosticci, Martina
AU  -  Rusconi, Katia
AU  -  Russo, Stefania
AU  -  Savino, Maria
AU  -  Sfogliarini, Roberto
AU  -  Sorgente, Antonella Eliana
AU  -  Tropiano, Elena Teresa
AU  -  Vallone, Ilaria
AU  -  Visconi, Stefano
AU  -  Cobianchi, Lorenzo
T1  -  Verso la rete regionale lombarda di Pancreas unit. Un possibile modello organizzativo analizzato attraverso il metodo Delphi
PY  -  2022
Y1  -  2022-07-01
DO  -  10.1706/3909.38909
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  23
IS  -  3
SP  -  115
EP  -  129
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/03/09
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/3909.38909
N2  -  Il cancro del pancreas rappresenta nel contesto sanitario moderno una sfida clinica molto complessa, con prognosi spesso infauste e un percorso di cura difficile. La Regione Lombardia ha di recente creato, all’interno del sistema sanitario regionale, un network di Pancreas unit caratterizzate dalla presenza di personale clinico multidisciplinare e da un percorso di cura che vede un approccio ‘hub and spoke’ in un’ottica di paziente al centro. Il modello organizzativo proposto dalla Regione Lombardia pone alcune sfide organizzative e stimola la discussione di molti temi manageriali. In quest’ottica, lo studio intende testare un possibile modello organizzativo attraverso un approccio Delphi, coinvolgendo un panel multidisciplinare di esperti di primarie istituzioni sanitarie. I risultati sottolineano l’importanza di un approccio multidisciplinare alla cura che veda il coinvolgimento di attori anche ‘non tradizionali’ e di operatori del mondo della ricerca e industria, e un’alleanza con uno scambio significativo di conoscenza tra le Pancreas unit. Il lavoro in team tra i professionisti sanitari può agevolare la buona riuscita dell’iniziativa, coinvolgendo anche i pazienti in percorsi di coproduzione sanitaria. Lavorare sulla formazione risulta fondamentale per colmare il gap di competenze da parte del personale incaricato.
ER  -   
