TY  -  JOUR
AU  -  Previtali, Pietro
AU  -  Dal Mas, Francesca
AU  -  Denicolai, Stefano
AU  -  Alvaro, Matteo
AU  -  Biancuzzi, Helena
AU  -  Campostrini, Stefano
AU  -  Cutti, Sara
AU  -  Grancini, Giulia
AU  -  Magnani, Giovanna
AU  -  Massaro, Maurizio
AU  -  Re, Beatrice
AU  -  Reali, Alessandro
AU  -  Venturi, Alessandro
AU  -  Ambrosio, Alberto Giovanni
AU  -  Boscagli, Giacomo
AU  -  Bruni, Gianlorenzo
AU  -  Calogero, Giuseppe
AU  -  Camerini, Gaia
AU  -  Cannarozzo, Antonio
AU  -  Cantoni, Rita
AU  -  Casazzo, Teodoro
AU  -  Casella, Claudio
AU  -  Ceresetti, Gabriele
AU  -  Di Bartolo, Giuseppe
AU  -  Domimagni, Cristina
AU  -  Grechi, Francesca
AU  -  Liggeri, Silvia
AU  -  Marzi, Ilaria
AU  -  Mauri, Milena
AU  -  Moioli, Gianpietro
AU  -  Morabito, Maria Concetta
AU  -  Palazzo, Giovanni
AU  -  Panizzoli, Giuseppina
AU  -  Passarella, Sabrina
AU  -  Paternoster, Marco
AU  -  Raimondi, Lucio
AU  -  Rottoli, Elisa Maria
AU  -  Salzillo, Adelina
AU  -  Schiavini, Paolo
AU  -  Tallarita, Enrico Antonio
AU  -  Vassena, Sara
AU  -  Cobianchi, Lorenzo
T1  -  Sostenibilità ambientale e sanità: scenari e orizzonti futuri. Un expert consensus
PY  -  2023
Y1  -  2023-07-01
DO  -  10.1706/4171.41658
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  24
IS  -  3
SP  -  136
EP  -  154
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/05/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/4171.41658
N2  -  Il settore sanitario è da sempre attento alle dinamiche legate alle sostenibilità sociale ed economica. Tuttavia, la sanità rappresenta un’industria che, date le proprie caratteristiche (un numero elevato di addetti e di strutture, pratiche manageriali complesse, largo impiego di beni sia consumabili che di investimento), produce un importante impatto a livello ambientale. La sostenibilità ambientale sta diventando dunque un obiettivo e un principio guida nel settore sanitario. Il Regno Unito ne è un precursore: attraverso il suo sistema sanitario nazionale (National health service – Nhs) e gli ordini professionali di medici e chirurghi, ha di recente assunto un ruolo primario nell’analisi dell’impatto ambientale in sanità, fornendo ai dirigenti e al personale sanitario una serie di documenti, tra i quali linee guide e check list operative. Secondo l’analisi britannica, oltre a edifici più sostenibili e pratiche manageriali votate al risparmio di risorse, i principi di sostenibilità ambientale dovrebbero essere incorporati anche nelle pratiche mediche. Partendo dalla letteratura recente, un gruppo multidisciplinare di studiosi ha progettato un questionario Delphi. Hanno partecipato allo studio pilota 27 dirigenti sanitari italiani iscritti all’Executive Master EMMLOS dell’Università degli Studi di Pavia. I risultati sottolineano la rilevanza di un argomento che sta man mano prendendo piede nel settore sanitario italiano. Tuttavia, l’inclusione fattiva di pratiche di sostenibilità ambientale negli ospedali e soprattutto all’interno della comunità clinica appare ancora lontana. I decisori politici, i dirigenti sanitari, gli accademici e le società scientifiche cliniche dovrebbero quindi supportare il personale clinico e l’utenza (pazienti, famiglie e cittadini) nel cambiamento organizzativo verso pratiche più sostenibili dal punto di vista ambientale, andando a ricoprire un ruolo guida nella definizione di nuove regole e processi, comprese la misurazione, la valutazione e la rendicontazione dei risultati raggiunti e la diffusione e condivisione di conoscenze e buone pratiche.
ER  -   
