TY  -  JOUR
AU  -  Coppolino, Rosa
AU  -  Coppolino, Salvatore
T1  -  La tracciabilità del farmaco nella lotta alla contraffazione delle specialità medicinali
PY  -  2008
Y1  -  2008-04-01
DO  -  10.1706/368.4286
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  9
IS  -  2
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/06/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/368.4286
N2  -  La produzione di farmaci falsi ed imperfetti è un problema per la salute pubblica vasto, globale e sottostimato. Nessun paese può considerarsi immune da questo fenomeno che affligge sia i paesi sviluppati che quelli in via di sviluppo. Per monitorare l’intero ciclo distributivo dei medicinali immessi in commercio, e quindi per ostacolare la produzione e la vendita dei farmaci contraffatti, sono entrate in vigore in questi ultimi anni in alcuni paesi europei leggi che si prefiggono di tracciare il flusso dei farmaci lungo tutta la filiera farmaceutico-sanitaria. In Italia, per contrastare questa attività, è stata introdotta la tracciabilità del farmaco: un bollino anti-contraffazione, realizzato dall’Istituto Poligrafico della Zecca dello Stato, e l’istituzione, presso il Ministero della Salute, di una banca dati centrale, dove confluiranno tutti i dati relativi alla produzione e fornitura dei bollini numerati apposti sulle confezioni dei medicinali, garantendo i farmaci dalle frodi. Tramite questa fustella ogni confezione di farmaci sarà numerata, in modo da poterne seguire l’intero percorso dal momento della produzione, all’acquisto e alla raccolta dei prodotti scaduti. Il sistema di tracciatura dei farmaci descritto, se correttamente impostato, è idoneo a dare al cittadino la certezza che il prodotto somministrato è originale e valido sotto ogni profilo.
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