TY  -  JOUR
AU  -  Brugnaro, Luca
AU  -  Zambon, Anna
AU  -  Lusiani, Giorgio
AU  -  Allegrini, Elisabetta
T1  -  Che cosa ci dice l’indice di Barthel? L’esperienza di sei anni di raccolta e analisi di indicatori di esito sensibili all’assistenza nella Regione del Veneto
PY  -  2025
Y1  -  2025-07-01
DO  -  10.1706/4562.45624
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  26
IS  -  3
SP  -  103
EP  -  108
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/07/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/4562.45624
N2  -  Nella Regione del Veneto, la valutazione dello stato funzionale, rilevata con l’indice di Barthel o Barthel index (Bi), è obbligatoria nei contesti di degenza ordinaria delle strutture ospedaliere, per i pazienti con età superiore ai 14 anni, e viene raccolta nel tracciato delle schede di dimissione ospedaliera (Sdo). Il presente studio retrospettivo mira a verificare l’affidabilità della compilazione dell’indice di Barthel, prima e dopo l’introduzione di interventi volti a migliorare la frequenza e la qualità della compilazione stessa. Sono state valutate anche eventuali correlazioni tra la capacità di autocura dei pazienti rilevata all’ingresso con l’indice di Barthel e le seguenti variabili: età e durata della degenza. A partire dalle prime rilevazioni (2018), sono emerse alcune problematiche legate alla compilazione dell’indice di Barthel sia in termini di frequenza sia in termini di qualità del dato. L’introduzione, nel 2019, di una procedura regionale dedicata alla rilevazione dell’indice di Barthel e il successivo monitoraggio sistematico nell’ambito degli indicatori sugli esiti sensibili all’assistenza (Esa) hanno portato, nel corso di cinque anni, a un significativo miglioramento dell’affidabilità dei dati inseriti. I risultati dello studio evidenziano che una minore autonomia funzionale dei pazienti è associata a degenze ospedaliere più prolungate e a una maggiore età, con possibili implicazioni sul piano organizzativo.
ER  -   
