TY  -  JOUR
AU  -  Corbascio, Guelfa Caterina
AU  -  Fortino, Antonio
AU  -  Guidotti, Elisa
T1  -  PREM e PROM in salute mentale: una prima rassegna della letteratura sull’argomento
PY  -  2026
Y1  -  2026-01-01
DO  -  10.1706/4661.46737
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  27
IS  -  1
SP  -  1
EP  -  10
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/04/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/4661.46737
N2  -  L’articolo analizza l’importanza e l’applicazione dei Patient-Reported Experience Measures (PREM) e dei Patient-Reported Outcome Measures (PROM) nel settore della salute mentale. Questi strumenti permettono di raccogliere il punto di vista dei pazienti, che sono gli unici a poter descrivere l’intero percorso di cura. I PREM misurano l’esperienza diretta dei pazienti, come la qualità della comunicazione e il loro coinvolgimento nelle decisioni, mentre i PROM valutano la loro percezione dello stato di salute, del benessere e della qualità della vita. L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Oecd), attraverso il progetto PaRIS, ha promosso l’uso di queste misurazioni per favorire confronti internazionali. I paesi extra-europei, come l’Australia e la Nuova Zelanda, hanno già implementato approcci sistematici, mentre in Europa l’adozione è disomogenea, con il Regno Unito e i Paesi Bassi che si distinguono per un’esperienza consolidata. Le principali barriere all’applicazione diffusa includono la riluttanza dei professionisti, la mancanza di risorse e le difficoltà logistiche. Tuttavia, l’articolo sottolinea un trend positivo nel coinvolgimento dei pazienti nello sviluppo degli strumenti e vede un grande potenziale nell’uso delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale per il futuro.
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