TY  -  JOUR
AU  -  Nicora, Bruno
AU  -  Murrone, Antonio
AU  -  Mignone, Antonio
AU  -  Ciet, Alessia
AU  -  Faliva, Alessio
AU  -  Ferro, Claudio
AU  -  Bosco, Donatella
AU  -  Pinta, Francesco
AU  -  De Lucia, Francesco Paolo
AU  -  Obinu, Giuseppe
AU  -  Cascella, Maria
AU  -  Perin, Roberta
AU  -  De Santis, Stefano
AU  -  Rossi, Romina
AU  -  Formaglio, Fabio
AU  -  Fusco, Flavio
AU  -  Scapati, Andrea Maria
AU  -  Sasso, Claudio
AU  -  Lenti, Marco Vincenzo
T1  -  Strumenti per l’identificazione precoce dei bisogni palliativi: una survey delle pratiche nel contesto sanitario italiano
PY  -  2026
Y1  -  2026-01-01
DO  -  10.1706/4661.46739
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  27
IS  -  1
SP  -  24
EP  -  29
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/04/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/4661.46739
N2  -  Gli strumenti NECPAL, GSF-PIG, RADPAC/RADPALL e SPICT costituiscono oggi le principali metodiche per l’identificazione precoce e la stratificazione dei bisogni palliativi in contesti clinici multidisciplinari. Tuttavia, la letteratura evidenzia un’applicazione ancora disomogenea e non sistematica nel panorama italiano. La progressiva digitalizzazione dell’assistenza e la diffusione di piattaforme di telemedicina e di intelligenza artificiale applicata alla pratica clinica offrono nuove opportunità per standardizzare e automatizzare i processi di valutazione. Alla luce di tali trasformazioni, la survey qui presentata intende esplorare: le prassi correnti nell’utilizzo degli strumenti di screening palliativo; il livello di formazione delle équipe coinvolte; le prospettive di integrazione tra strumenti tradizionali e tecnologie digitali emergenti, in un’ottica di palliative care anticipatoria e di miglioramento della continuità assistenziale.
ER  -   
