TY  -  JOUR
AU  -  Scacchetti, Alda Tiziana
AU  -  Amendolara, Rocco
AU  -  Boni, Elisa
AU  -  Bortoli, Francesco
AU  -  Peli, Nicole
AU  -  Trianda, Luca
AU  -  Fasano, Tommaso
AU  -  Trenti, Tommaso
AU  -  Villalta, Danilo
AU  -  Berretti, Roberta
T1  -  Appropriatezza diagnostica nei test IgG specifiche alimentari: evidenze e implicazioni per il Servizio sanitario nazionale
PY  -  2026
Y1  -  2026-07-01
DO  -  10.1706/4771.47896
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  27
IS  -  3
SP  -  96
EP  -  101
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/09/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/4771.47896
N2  -  Negli ultimi anni si è assistito a una crescente diffusione dei test per le immunoglobuline G (IgG) specifiche verso alimenti, spesso utilizzati nella pratica clinica come strumenti diagnostici per intolleranze o reazioni avverse alimentari, nonostante l’assenza di evidenze scientifiche a supporto. Il presente lavoro, basato sull’analisi di una coorte italiana, evidenzia la distribuzione degli anticorpi IgG specifiche alimentari nella popolazione generale, confermando come tali marcatori riflettano prevalentemente l’esposizione alimentare piuttosto che condizioni patologiche. Alla luce di questi risultati, emergono rilevanti criticità in termini di appropriatezza diagnostica, con potenziali ricadute negative sia per i pazienti, esposti a diete inutilmente restrittive, sia per il sistema sanitario, in termini di costi evitabili e utilizzo improprio delle risorse. Si rende pertanto necessario promuovere una maggiore consapevolezza tra i professionisti sanitari e implementare strategie di governance volte a limitare l’uso inappropriato di tali test, favorendo pratiche diagnostiche basate su evidenze consolidate.
ER  -   
