TY  -  JOUR
AU  -  Rebba, Vincenzo
T1  -  Il long-term care in Italia: l’attuale mix pubblico-privato e il possibile ruolo delle assicurazioni integrative
PY  -  2010
Y1  -  2010-04-01
DO  -  10.1706/521.6245
JO  -  Politiche Sanitarie
JA  -  Politiche sanitarie
VL  -  11
IS  -  2
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1832
Y2  -  2026/07/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1706/521.6245
N2  -  L’Italia è caratterizzata da un forte processo di invecchiamento della popolazione che è destinato ad accentuarsi nei prossimi decenni, determinando un aumento consistente della domanda di assistenza continuativa (long-term care - Ltc). In Italia l’impegno pubblico nel settore del Ltc è da sempre piuttosto ridotto, se confrontato con quello di altri paesi europei, sia a livello di offerta sia a livello di finanziamento. La spesa pubblica per il Ltc per la popolazione anziana non autosufficiente è attualmente pari all’1,18% del Pil. Tuttavia solo il 52% di questa si riferisce all’offerta di servizi domiciliari e residenziali, mentre il restante 48% è rappresentato da trasferimenti monetari che possono essere utilizzati liberamente dai beneficiari. Le analisi svolte sul sistema italiano di Ltc concordano generalmente su due punti: la spesa privata per l’acquisto di servizi (offerti in prevalenza da assistenti domiciliari non qualificate) e per gli aiuti informali a carico delle famiglie prevale in misura consistente sulla spesa pubblica; i trasferimenti monetari pubblici sussidiano solo parzialmente l’acquisto di servizi Ltc da parte delle famiglie, che sostengono una rilevante spesa diretta. Il sistema italiano di Ltc appare quindi piuttosto carente e inadeguato a fronteggiare la futura evoluzione della domanda e richiede di essere riformato. La maggior parte delle recenti proposte di riforma sembrano convergere verso un sistema misto articolato su due livelli: 1) un primo livello rappresentato da uno schema pubblico nazionale di garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni socio-assistenziali di Ltc e da un correlato Fondo nazionale per la non autosufficienza; 2) un secondo livello costituito da schemi assicurativi e mutualistici di tipo integrativo su base collettiva per la copertura dei servizi Ltc non finanziati (o parzialmente finanziati) dallo schema pubblico di base, allo scopo di contenere le spese out-of-pocket delle famiglie e aumentare il grado di efficienza nell’utilizzo delle risorse finanziarie private. In particolare, viene esaminata la situazione attuale del mercato delle assicurazioni Ltc in Italia e si analizza quale ruolo potrebbe giocare in prospettiva l’assicurazione integrativa all’interno di un sistema di Ltc riformato. Classificazione JEL. H75, I18, J14.
ER  -   
